News - comunicati stampa

Rfid nelle Pmi: c'è la spinta europea

7 Giugno 2010

È finanziato dall'Ue il progetto Rfid-Roi-Sme per diffondere la tecnologia Radio frequency identification presso medie aziende e realtà artigiane.

Si chiama Rfid-Roi-Sme ed è un progetto europeo nato per aiutare le piccole e medie imprese e le realtà artigiane a comprendere le potenzialità delle tecnologie per l'identificazione in radiofrequenza. Gestita da Ueapme, vale a dire la voce delle Pmi in Europa, l'iniziativa partita lo scorso mese di aprile e finanziata dall'Unione europea avrà una durata di due anni. In quest'arco di tempo in sei Paesi appartenenti all'Ue, fra cui l'Italia, verranno implementati e coordinati otto progetti pilota individuati in diversi settori, che vanno dall'edilizia alla logistica, dal packaging all'archiviazione passando dall'abbigliamento alla sicurezza, fino all'e-ticketing.

A supporto delle Pmi nostrane intenzionate ad aderire al programma europeo è già attiva Cna Milano, associazione nata nel 1965 come Artigianato Milanese aderente alla Confederazione Nazionale dell'Artigianato che, in qualità di unica associazione di riferimento in Italia di Rfid-Roi-Sme, avrà il compito di informare sulla tecnologia di identificazione in radiofrequenza e sui benefici tangibili della sua applicazione. A tal fine, sia per i propri associati che non, Cna Milano sta strutturando una serie di seminari e incontri per mettere a confronto produttori ed esperti del settore con realtà di piccole e medie dimensioni interessate ad adottare tecnologie per l'identificazione automatica di oggetti, animali o persone.

Fonte: www.01net.it

7 Giugno 2010

NASCE UNA SINERGIA DI KNOW HOW E PROFESSIONALITA’ PRONTA A SFIDARE IL MERCATO CON PRODOTTI ESCLUSIVI ED INNOVATIVI.

19 Maggio 2010

Newsletter AP.esse.

AP.esse nel suo cammino ha conseguito importanti risultati nel settore dell’ Identificazione Automatica (prodotti e soluzioni per la lettura dei codici a barre) e dei Sistemi POS-touch screen dedicati all’Automazione del Punto Vendita . I prodotti della Divisione Pos a marchio AXON, ad esempio, sono stati scelti da clienti prestigiosi quali Geox, Original Marines , Carpisa , Brummel e tanti altri. Fino ad oggi, però, non disponevamo di alcun prodotto di nostra concezione per il settore dei misuratori fiscali, ambito nel quale Micrelec vanta eccellenti risultati e la cui gamma si estende dai registratori di cassa fiscali dedicati al mercato stand alone a quelli collegabili in rete per applicazioni complesse. Viceversa l’azienda Micrelec era del tutto assente dal panorama dei sistemi POS-touch screen e dalle soluzioni evolute per l’automazione del Punto Cassa. Ecco, quindi, che AP.esse e Micrelec Italia hanno intravisto la grande opportunità di unirsi per associare le singole competenze ed esperienze. Obiettivo, dare vita ad un nuovo player capace di competere con successo, a tutto campo, a livello nazionale.

Le due aziende, unite, si preparano quindi al grande balzo. Condividendo l’attuale bacino formato da oltre 2mila clienti, raggiungeremo immediatamente un fatturato superiore agli 8 milioni di euro, che, attraverso una adeguata strategia commerciale potremo raddoppiare nell’arco di 12/24 mesi. L’obiettivo sarà conseguito non solo grazie al potenziamento della rete di vendita, continueremo – infatti – a puntare sulla carta dell’innovazione, frutto dell’integrazione tra le rispettive tecnologie. L’introduzione di nuovi modelli esclusivi, progettati in funzione delle esigenze e delle aspettative del mercato, ci renderanno altamente concorrenziali sin dal prossimo mese.

Fonte: www.apesse.com

19 Maggio 2010

Arrivano i touch-screen che rilevano le variazioni di pressione

13 Aprile 2010

Peratech ha realizzato una nuova tecnologia per la produzione di materiali sensibili alla pressione.

La società inglese Peratech, che ha realizzato una nuova tecnologia per la produzione di materiali sensibili alla pressione, fornirà adesso la propria licenza d’uso a Nissha, produttrice di display per diverse società fra cui LG e Nintendo. Saranno quindi messi a breve in commercio display multi-touch che non si limiteranno solo a rilevare le coordinate delle dita, ma anche la loro pressione sulla superficie. Dispositivi che adotteranno questa tecnologia entreranno nel mercato intorno ad Aprile di quest’anno. Sarà quindi possibile implementare nuove funzionalità. “Premendo più forte sullo schermo, aumenterà la velocità di scorrimento o il personaggio di un gioco correrà più veloce”, ha commentato Philip Taysom, CEO di Peratech. Sarà quindi più facile effettuare il “drag and drop” degli elementi sullo schermo o effettuare due operazioni contemporaneamente, come trascinare e ingrandire un’immagine. Consiglio di visitare il sito di Peratech per vedere quante applicazioni sono possibili con questa nuova tecnologia in campo sportivo, medico, nel settore industriale, o anche nel campo della moda.

Fonte: iTouch-Screen.blogspot.com

13 Aprile 2010

KASPERSKY ANTI-VIRUS 2010 RICEVE IL TOP AWARD DA AV-COMPARATIVES

29 Marzo 2010

KASPERSKY ANTI-VIRUS 2010.

Nel febbraio 2010, AV-Comparatives ha effettuato test comparativi per valutare la qualità del servizio di rilevamento malware tra venti delle soluzioni antivirus più diffuse. I database con le signature di ciascun prodotto è stato aggiornato il 10 febbraio 2010, i campioni di malware usati per il test sono stati raccolti prima di tale data e includono 1,2 milioni di programmi maligni più diffusi. Sebbene i livelli di rilevamento euristico per tutti i prodotti testati siano stati fissati al livello più alto, Kaspersky Anti-Virus 2010 ha generato solo una minima quantità di risultati falsi positivi.

Kaspersky Anti-Virus 2010 ha ricevuto un punteggio Advanced +, dimostrando un elevato livello di rilevamento e una quantità trascurabile di falsi positivi. Il prodotto di Kaspersky Lab ha inoltre rilevato praticamente tutti i macro virus e worm.

La certificazione di tipo Advanced + conferma che questo prodotto è in grado di fornire il massimo livello di protezione contro i malware più diffusi, grazie anche all’ efficienza di analisi euristica di questa soluzione.

La versione completa del test di rilevamento on-demand è consultabile sul sito ufficiale di AV-Comparatives al seguente indirizzo: www.av-comparatives.org

Fonte: www.fullpress.it

29 Marzo 2010

navo presenta Unitech PA968 II mobile computer

12 Marzo 2010

Cresce la domanda di mobile computing.

Unitech PA968 II è il più innovativo e robusto mobile computer della Unitech, è stato progettato per essere impiegato per lavori in mobilità.

Utilizzando il sistema GPS integrato con tracking InstantFix e la funzionalità wireless 3.5G (HSDPA compreso), il PA968 può rapidamente e senza problemi trasmettere i dati raccolti a un server web.

Per soddisfare ulteriormente le esigenze della moderna forza lavoro mobile, l'Unitech PA968 presenta un design ergonomico, alloggiamento ultra robusto in alluminio-magnesio. Il PA968 è IP65-rated, che lo protegge da acqua e polvere e resiste a 5 cadute ripetute sul cemento. Il display LCD da 3,5 pollici ad alta risoluzione mantiene la leggibilità all'aperto anche in condizioni di luce solare accecante.

Fonte: iTouch-Screen.blogspot.com

Fonte: www.a-zeta.it

12 Marzo 2010

I passi da seguire (e da evitare) per adottare il cloud computing.

23 Febbraio 2010

Molti CIO riconoscono l'importanza del cloud computing e cercano di implementarlo nelle organizzazioni IT.

Con tutte le informazioni che circolano sul tema come capire da dove iniziare? Quali sono i servizi davvero necessari? E quali servizi si possono offrire ai clienti tramite il cloud?

Fonte: www.01net.it

23 Febbraio 2010

Una soluzione di data-collection con terminali industriali wireless Motorola negli stabilimenti Pirelli Steelcord.

16 Febbraio 2010

Motorola - mobile data-collection.

Pirelli Steelcord è la business unit del Gruppo che si occupa della produzione di cordicella metallica per pneumatici radiali e di filo tubi per applicazioni idrauliche in condizioni di alta pressione. L’azienda sta fronteggiando la concorrenza globale di produttori localizzati in Paesi in via di sviluppo, in un contesto di mercato che impone una continua riduzione dei prezzi di vendita. L’efficienza nella gestione del processo produttivo è uno dei fattori critici di successo per l’azienda, che ha recentemente adottato un’applicazione di raccolta dati sul campo in tempo reale. L’obiettivo del progetto consiste nell’integrazione del sistema informativo di produzione con i sistemi di gestione della qualità, con la possibilità di avere dati archiviati in un unico database consultabile in tempo reale, diminuendo le attività di inserimento dati svolte dagli addetti in stabilimento. Oltre 350 terminali industriali di Motorola, impiegati in tutti i siti produttivi di Steelcord, fra cui quello italiano in provincia di Firenze, vengono utilizzati per operazioni di tipo diverso: raccolta dei dati di produzione, raccolta dei dati di qualità, classificazione delle caratteristiche qualitative misurate, consultazione delle informazioni sullo stato di macchine e impostazione dei macchinari. I terminali comunicano con il sistema informativo tramite un centinaio di Access Point totali, sempre di Motorola. Grazie al loro utilizzo per il monitoraggio dei parametri del processo produttivo, si è ridotta la percentuale di non conformità e si è ottenuta la tracciabilità e rintracciabilità del prodotto lungo tutta la filiera produttiva. Contestualmente gli assistenti di produzione hanno semplificato la propria attività di gestione dei dati, dedicando più tempo all’elaborazione e analisi dei dati. Lo stabilimento italiano di Figline Valdarno conta 450 dipendenti e produce 7.300 bobine giorno identificate con barcode. Ciò significa 51.800 letture, al giorno equivalenti a 36/minuto.

Fonte: www.navo.it

16 Febbraio 2010

I 10 consigli di Panda Security per difendersi da virus e malware ricevuti in occasione di San Valentino, festa degli innamorati.

12 Febbraio 2010

Virus di San Valentino, come difendersi.

Il malware utilizzato in occasione di San Valentino per contagiare i computer è ormai una ricorrenza fissa nel calendario della sicurezza IT. Ancora una volta, non stupisce vedere anche quest’anno un così grande numero di mail con riferimenti alla festa degli innamorati o contenenti link per scaricare romantici biglietti d’auguri. I cyber-crooks stanno espandendo la loro azione in molti canali, Facebook e Twitter sono naturalmente i più colpiti. Di fatto i social network stanno diventando il mezzo più popolare per la diffusione dei codici maligni, grazie al rapido accesso che forniscono a milioni di utilizzatori dei social network.

La tecnica applicata dai cyber-croocks per ottenere le informazioni personali è ormai consolidata, in quanto si tratta solo di indurre gli utenti a compiere poche azioni e il gioco è fatto. Il crimeware e il social engineering avanzano di pari passo: un’attenta selezione di mosse è sufficiente a convincere molti a consegnare i propri dati o a installare un programma dannoso in grado di catturare tutte le informazioni desiderate e inviarle ai truffatori. “L’uso costante della social engineering è un chiaro indice della percentuale di infezioni andate a buon fine che questa tecnica può ricavare.

Fonte: www.fullpress.it

12 Febbraio 2010

Intermec lancia il nuovo programma PartnerNet

12 Febbraio 2010

Intermec presenta PartnerNet, il nuovo programma aziendale per il canale.

PartnerNet, il nuovo programma aziendale per il canale, verrà implementato su scala globale, mettendo a disposizione una serie di strumenti volti al miglioramento delle previsioni, dei profitti e della crescita dei partner. I membri di PartnerNet potranno così usufruire di nuove opportunità di business, sfruttando al meglio le conoscenze del mercato di Intermec, il suo solido supporto alle vendite e le caratteristiche del nuovo programma stesso, al fine di ottenere grandi risultati. Intermec sta investendo molto nel canale con il nuovo programma per gli ISV (Independent Software Vendor), valorizzandone le capacità di sviluppare e di fornire soluzioni innovative, con una maggiore efficacia.

Questi i benefici di PartnerNet che favoriranno l’incremento delle opportunità di crescita:

  • - registrazione del progetto – protezione del ROI sulle vendite;
  • - sistema di gestione delle relazioni con i partner (PRM) – canali di comunicazione e tracciabilità migliorati e facili da utilizzare;
  • - premi in base alle performance – riconoscimento di incentivi finanziari per i migliori risultati nella fornitura di soluzioni Intermec;
  • - chiara gestione degli account – chiare regole di ingaggio sui clienti.

Fonte: www.datacollection.eu

12 Febbraio 2010

Mobile & Wireless Business: casi reali, valore tangibile

11 Febbraio 2010

Rapporto dell’Osservatorio Mobile & Wireless Business di Assinform e della School of Management del Politecnico di Milano.

Questo quarto Rapporto illustra i risultati ottenuti nel corso dell’Edizione 2009 della Ricerca, che si è posta i seguenti obiettivi:

  • misurare in diverse organizzazioni i benefici derivanti dall'adozione di applicazioni Mobile & Wireless;
  • esaminare l'impatto organizzativo delle soluzioni Mobile & Wireless Business nei casi analizzati;
  • quantificare il mercato Mobile & Wireless Business 2007 e 2008, individuando i principali trend nel trienno 2006-2008.

La Ricerca 2009 ha selezionato attentamente un numero limitato di casi – 25 – particolarmente significativi, per ciascuno dei quali sono stati effettuati incontri, interviste e indagini sul campo che hanno permesso di analizzare approfonditamente gli impatti sui processi, di identificare i benefici – tangibili e intangibili – e di calcolare gli indicatori di redditività finanziaria – Net Present Value, Payback Time, Profitability Index. Per quanto riguarda la quantificazione del mercato Mobile & Wireless, partendo dal censimento delle imprese che operano nella filiera, che ha portato all’individuazione di oltre 1.300 imprese, sono stati condotti, tramite interviste dirette, 210 studi di caso.

L’edizione 2009 dell'Osservatorio è stata realizzata con il supporto di: Amadeus, BlackBerry - RIM, Cegedim Dendrite, Cisco, Daxo, DS Group, DSM, Elecomatica, Gulliver, Incas Group, Motorola, Nexus Informatica, Panasonic Toughbook, Plantronics, Softec, Telecom Italia, Tesi e TSF.

Fonte: www.osservatori.net

11 Febbraio 2010

Symbian è 100% opensource

04 Febbraio 2010

Quattro mesi prima del previsto, Symbian, il sistema operativo più utilizzato al mondo, diventa completamente opensource.

Nella pagina di Twitter gestita dalla Symbian Foundation era apparso, nei giorni scorsi, una sorta di "conto alla rovescia". Mistero svelato quest'oggi: Symbian, il sistema operativo più utilizzato al mondo, diventa completamente opensource. Un evento che anticipa di ben quattro mesi la pianificazione iniziale e che apre le porte ad una più semplice adozione del sistema operativo per dispositivi mobili da parte di un ampio numero di produttori. Sebbene Nokia sia ancora la realtà più grande a contribuire allo sviluppo di Symbian, la "Foundation" ha dichiarato che nel 2011 l'aiuto proveniente dalla società finlandese non dovrebbe superare il 50% del totale. La completa "apertura" del codice sorgente di Symbian arriva in un momento cruciale, con il mercato "mobile" che sta divenendo una lizza con protagonisti diversi player. Un Symbian "open" può incoraggiare allo sviluppo di nuovi device portatili (smartphone, netbook, tablets,...) basati su questo sstema operativo. Le sei aziende che fanno attualmente parte di Symbian Foundation sono Fujitsu, Huawei, Nokia, Samsung Electronics, Sharp e Sony Ericsson. Il codice sorgente di Symbian dovrebbe comparire, ormai nel giro di qualche ora, nella pagina del progetto dedicata agli sviluppatori. Larry Berkin (Symbian Foundation) confida in un futuro splendente per Symbian grazie anche alla nutrita comunità di sviluppatori sulla quale può contare il sistema operativo. "Nel caso di Android", ha dichiarato Berkin, "è Google che sviluppa il sistema per poi rilasciarlo pubblicamente". Ed è proprio su questa diversità che Symbian vuole puntare. "Noi siamo una comunità, non un'azienda; i membri della comunità ne detengono la proprietà, non una singola entità", si legge nella pagina principale del sito di Symbian.

Fonte: www.01net.it

11 Febbraio 2010

Come resiste in Italia l'emulazione di terminale

04 Febbraio 2010

Affidabilità e facilità di gestione i requisiti cercati dai responsabili It nel software.

Sul finire del 2009 Attachmate ha condotto un'indagine per verificare lo stato del mercato del software di emulazione su un campione di 123 responsabili It e specialisti di aziende prevalentemente appartenenti ai settori It, Tlc, Pa e finance. Il 60% degli intervistati opera in aziende con meno di 499 dipendenti e il 26,2% in aziende che dispongono di non oltre 50 pc, inclusi laptop e thin client. Dalle risposte raccolte emerge che per i prossimi 2-3 anni il 36,5% degli intervistati ha dichiarato di continuare a utilizzare i software di emulazione terminale, eseguendo con regolarità gli aggiornamenti alle nuove versioni. Il 39,6% degli intervistati ha dichiarato di non avere progetti di integrazione dei sistemi legacy nelle moderne architetture It e il 41% di non passare a Windows 7. Affidabilità e facilità di gestione del software di emulazione sono i requisiti più richiesti dai responsabili It. Il 50,9% delle aziende ha affermato che cambierebbe il software di emulazione in uso se fossero disponibili prodotti a prezzi più convenienti, mentre il 41,5% afferma che provvederebbe a cambiarlo con un prodotto che garantisca maggiore affidabilità.

Fonte: www.01net.it

11 Febbraio 2010

E-commerce: cresce in tutta Europa

01 Febbraio 2010

I dati arrivano da una ricerca commissionata da Kelkoo in 12 Paesi europei.

Le vendite in Internet sono salite in Europa del 22% nel 2009 e, secondo una ricerca in dodici Paesi commissionata dalla societa' specialista in comparazioni Kelkoo e realizzata dalla britannica Centre for Retail Research, quest'anno dovrebbe crescere di un altro 20%. Malgrado la crisi l'e-commerce in Europa si e' attestato lo scorso anno a 143,7 miliardi (era di appena 44,7 miliardi nel 2003), il 4,7% delle vendite al dettaglio. L'Italia, in uno dei settori dell'economia che segna la piu' forte crescita in Europa, e' in netto ritardo. La recessione, secondo la ricerca, paradossalmente ha contribuito all'aumento del commercio elettronico in quanto ha spinto i consumatori a cercare i prezzi piu' convenienti proprio nel web. In Francia le vendite sono balzate del 33% a 24,7 miliardi e in sintonia sono le performance registrate in Gran Bretagna (salite a 42,7 miliardi) e in Germania (a 33,4 miliardi). Il peso di questi tre Paesi, che nel 2009 hanno rappresentato il 70% dell'e-commerce europeo, e' destinato a consolidarsi quest'anno: il settore dovrebbe crescere del 31,4% in Francia, del 12,4% in Gran Bretagna e del 17,2% in Germania. Dalla ricerca emerge che nel 2010, nel Vecchio Continente, il commercio elettronico dovrebbe crescere del 19,6% a fronte del piu' modesto +1,4% atteso per le vendite al dettaglio nel loro complesso. L'Italia, come la Spagna, non appare in cima a questa classifica. L'e-commerce ha ormai toccato il 9,5% delle vendite in Gran Bretagna, il 6,9% in Germania e il 4,9% in Francia, mentre in Spagna questa percentuale si abbassa all'1% e in Italia addirittura allo 0,8%. In questi ultimi due Paesi, secondo quanto emerge dalla ricerca, mancano sia un sistema di consegna rapido ed efficace sia la cultura della vendita a distanza. Le enormi differenze di dimensione e di crescita del commercio elettronico vengono anche spiegate con il tasso di collegamento alla rete: se in media il 64% delle case europee e' collegato al web (52,3% a banda larga), l'Olanda e molti Paesi nordici guidano questa classifica con l'80%, la Germania e la Gran Bretagna rispettivamente con il 75% e il 71%, la Francia con il 62%. L' Italia, la Polonia e la Spagna sono in ritardo con tassi che vanno dal 47 al 51%.

Fonte: www.01net.it

11 Febbraio 2010

Si chiama Crypto Express 3 il nuovo sistema di sicurezza zero-default

01 Febbraio 2010

Sviluppato per il mainframe IBM System z con la collaborazione del CEFRIEL, Crypto Express 3 è veloce, affidabile e impossibile da manomettere.

Crypto Express3 è uno strumento di sicurezza all’avanguardia, con funzionalità crittografiche programmabili sviluppato per il mainframe IBM di ultima generazione System z. Lo sviluppo della scheda che ospita il co-processore dedicato alla cifratura dei dati sensibili è stato un processo estremamente complesso che ha tenuti impegnati per oltre tre anni i team di IBM e CEFRIEL.

Operazioni ormai divenute molto semplici come, per esempio, acquistare un viaggio aereo su Internet, il pagamento di un libro tramite POS oppure la gestione online del conto bancario, nascondono in realtà una complessità elevatissima a partire dalle condizioni di sicurezza che devono essere garantite. Infatti, tutti i dati sensibili che ognuno di noi fornisce quotidianamente tramite web, allo sportello bancario o presso la cassa di qualsiasi esercizio commerciale, necessitano di un livello estremamente alto di confidenzialità. Molto spesso, dietro operazioni comuni come queste, vi è una scheda crittografica che garantisce l’affidabilità del sistema di sicurezza.
La crittografia è la scienza che ha l’obiettivo di trasformare le informazioni (testo in chiaro) in una forma intermedia sicura (testo cifrato). Questo processo assicura principalmente la confidenzialità dei dati (segretezza), ma può aiutare anche a garantirne l’integrità in modo che i dati non vengano modificati, distrutti o persi in modo non autorizzato o accidentale, e anche il non ripudio ossia l’impossibilità di negare precedenti commissioni o azioni e l’autenticazione degli utenti.

IBM ha scelto CEFRIEL per sviluppare la logica di comunicazione su PCI-Express (ossia il bus di comunicazione fra il processore sulla scheda madre e il coprocessore crittografico) per la sua esperienza tecnica nel campo dello sviluppo di software e di engineering. Proprio per queste capacità CEFRIEL è stato al fianco di IBM durante l’intero sviluppo del progetto, dallo studio di fattibilità alla fase di testing.

“Le competenze specialistiche di alto livello del Cefriel, con cui IBM Italia ha rapporti consolidati, sono state considerate fondamentali per poter garantire la progettazione e lo sviluppo applicativo adeguato di questo progetto all’avanguardia in ambito internazionale. Il risultato raggiunto grazie a questa collaborazione è importante anche perchè potrà avere ulteriori sviluppi nel quadro delle attività di ricerca della IBM”dichiara Carla Milani, University Relations Manager per IBM Italia.

Il requisito di affidabilità ha rappresentato senza dubbio l’aspetto più complesso del progetto: la sfida stava nel creare un sistema che fosse in grado non solo di riconoscere e segnalare le anomalie ma anche di gestirle senza bloccarsi, ossia un sistema che funzionasse da subito con la certezza dello zero-default.

“Realizzare un sistema che garantisca un’affidabilità assoluta vuol dire innanzitutto definire un metodo che copra l’intero processo di sviluppo - sottolinea Diego Ragazzi, responsabile del progetto per CEFRIEL - Sin dalla fase di analisi, ad esempio, bisogna individuare un range di casi di test che coprano tutte le casistiche possibili, applicandoli iterativamente nelle varie fasi progettuali fino ad arrivare allo zero-default.”

In generale, la funzione Crypto Express3 è adatta a tutte le applicazioni che richiedono elevata sicurezza informatica con esigenze di velocità, affidabilità e alti volumi di transazioni. Queste possono includere applicazioni finanziarie come la creazione di codici PIN, la verifica di distributori automatici e delle transazioni server di POS, download in remoto di chiavi dei terminali ATM e POS, applicazioni Web-serving, Public Key Infrastructure, applicazioni smart card e soluzioni personalizzate. Le applicazioni possono trarre vantaggio dalle caratteristiche di sicurezza del coprocessore e dalla possibilità di scaricare trasformazioni crittografiche.

Fonte: www-03.ibm.com

11 Febbraio 2010

Convegno – Marketing ti presento il Mobile - Milano, 28 gennaio

28 Gennaio 2010

Le opportunità offerte dal marketing nel mondo del mobile.

Il 28 gennaio, presso l’aula Carlo de Carli di Milano, si terrà il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Mobile & Marketing della School of Management del Politecnico di Milano. La Ricerca 2009 si è focalizzata sull’analisi di tutte le principali tipologie di applicazioni in Italia di Mobile Marketing & Service - con particolare attenzione alle principali innovazioni, tra cui il Mobile Internet, il Proximity Marketing – QR code, i Location Based Services, la Near Field Communication, sulla definizione di un’architettura di metriche coerenti per misurare i benefici di iniziative di Mobile Promotion e Advertising, sull’analisi delle redditività degli investimenti in applicazioni Mobile Service, sulla comprensione - attraverso survey ad hoc - del livello di adozione, dei benefici e delle criticità legate agli strumenti di Mobile Marketing per Centri Media e Aziende Investitrici e sulla valutazione di alcune delle componenti del mercato Mobile Marketing & Service 2009.

Fonte: www.wireless4innovation.it

11 Febbraio 2010